Il cortometraggio folk horror diretto da Francesco Madeo e prodotto da Dreamcatchers Entertainment entra nella selezione ufficiale della 22ª edizione del festival sudafricano dedicato al cinema horror e fantastico.

Nel Bosco (Hollow Paths) continua il suo percorso internazionale e approda in Sudafrica. Il cortometraggio diretto da Francesco Madeo e prodotto da Dreamcatchers Entertainment è stato selezionato alla 22ª edizione del South African HorrorFest, manifestazione dedicata al cinema horror, fantastico e indipendente, in programma a Città del Capo dal 28 ottobre all’8 novembre 2026.

La selezione rappresenta un nuovo riconoscimento internazionale per il film, che ha già ottenuto un posto nella competizione ufficiale dello YAMI International Film Festival di Tokyo, dove sarà presentato nel novembre 2026.

Un folk horror italiano tra i titoli del South African HorrorFest

Girato interamente in Calabria, tra i paesaggi boschivi della Sila, Nel Bosco esplora il rapporto tra lutto, memoria e ritualità attraverso il linguaggio del folk horror.

Il film racconta la storia di Luca, un giovane uomo segnato da una perdita, che segue una donna misteriosa all’interno di un bosco antico. Quando i sentieri iniziano a ripetersi e strani reperti emergono dalla vegetazione, il paesaggio rivela progressivamente una natura inquietante, governata da rituali più antichi della memoria.

Interpretato da Moisé Curia, Maria Anolfo e Silvana Del Grosso, il cortometraggio è scritto da Mattia Nicoletti e Francesco Madeo, con la fotografia di Stefano Delia e le musiche originali di Diego Guarnieri.

Il South African HorrorFest, giunto alla sua ventiduesima edizione, rappresenta un appuntamento internazionale per gli appassionati del cinema di genere e offre spazio a produzioni indipendenti provenienti da diversi Paesi.

Per Nel Bosco, la partecipazione al festival sudafricano si aggiunge alla selezione giapponese, confermando un percorso di distribuzione festivaliera che porta una produzione italiana, profondamente legata ai paesaggi e all’immaginario della Calabria, all’attenzione del pubblico internazionale.

Il viaggio di Hollow Paths prosegue così tra Asia e Africa, in attesa dei prossimi appuntamenti festivalieri.